Tun

 

        Al merlo l'ha pers na gamba

           come far a marciar?

           Al merlo l'ha pers na gamba

           'n' aregia, doi uag, la lingua e il becco

           povero merlo becco

           come far a goder?

 

Alagher cm 'n ps

 

        Nella vita bisogna andare avanti

           e chi non pu andare avanti... sta fermo

 

        Stabat Mater duluruza

            che la fam l' trop nujuza...

 

l'arjiva, 'l cantava

'l quintava 'l su listorie.

 

        U i'era trai bei zuvo

           s'i 'ndavo a taj i pr,

           u i'era tre bel feje

           ij purtavo da mangi...

 

Niauc an con queich dube

per cula bicicleta vgia

'nfilaja 'dr la sipe

an fianch a la casrma,

ma:

 

        Qui la faccio e qui la lascio

            mezza al duce e mezza al fascio

 

e:

 

        La vita un paradiso di bugie

           ma il tempo passa,

           per tutti,

           e la morte viene.

           Beato chi fa bene

           a questo mondo.

 

i son forse na risposta.

 

E cil, memoria e fantasia,

u n'ava simpr jina nava:

 

         Credevo, che l'amore fosse una cosa sacra

            come sacra la vita...

            il castello dei sogni ormai crollato...

            le prerogative per flirtare,

            per passare da un amore all'altro

            come le api tra i fiori...

            urdo e strazurdo, bacicin di zena...

 

e stai aprs st'ei b.

 

         Ma sa so 'un 'cant 'suta sta fnstra

           l' per di ch'um fava m 'la testa

           ma s'um lasi parl 'n con Scamaria

           al m 'la testa ch'um scapa dlonch via!

 

A 'lsandria tic i d

'ns u treno s e z

u zlansava 'l caramele

at fuar adv 'l su 'nvude,

tra na cans e du bale

quintaje l per l:

 

         Povero Piemonte disgraziato

            troppo asciutto o troppo bagnato

 

da la listoria d'l' " Abreo errante "

ch 'l'auniva z da via:  

 

          di Antonio Giocondo

             nominato in tutto lo mondo!

 

                     ...u i'era tre madam 'suta 'n bars jina l'hai diz

                         oh, buon vecchio, dalla sua fisionomia

                         molto vecchio esser dovra.....

 

Per dila 'nsma ti,

u teimp al pasa,

per tic,

 

         la vita l' dira,

            la pagnota l' mai sighira

 

e la mort la riva,

al but al caz an tra,

e ciao 'l vint,

cul bel vint

 

         ... ch'u i'era 'nt al mi but

               la crava l'am l ha rut.

sara